Finanziamenti a fondo perduto Campania 2020: bandi europei e Regione per giovani, start up e agricoltura

Tutto quello che c’è da sapere sui finanziamenti a fondo perduto per la Regione Campania. Vediamo quali sono i bandi europei attivi per questo 2020 e quali settori dell’economia possono usufruire di questi prestiti agevolati. Infine come richiedere un finanziamento a fondo perduto per giovani, start up e agricoltura, con la documentazione richiesta e i criteri di selezione.

Finanziamenti a fondo perduto Campania 2020: quali bandi europei sono attivi?

Se siete alla ricerca di un finanziamento per avviare un’attività, un’occasione molto importante è rappresentata sicuramente dai Fondi Europei. Questi fondi vengono stanziati ogni anno appunto dall’Unione Europea, con l’obiettivo di rilanciare l’economia dei diversi paesi. A gestire i soldi che vengono inviati dall’UE in Italia sono le varie Regioni, che tramite la pubblicazione di diversi bandi assegnano i finanziamenti a chi ne ha bisogno, e soprattutto a chi li merita. In questo articolo ci occuperemo in particolare della Regione Campania, per scoprire quali sono i bandi attivi per il 2020 e le caratteristiche di ognuno di essi.

I fondi europei vengono principalmente assegnati tramite finanziamenti alle start up volti a favorire la creazione di nuove piccole e medie imprese. Il primo bando che vi vogliamo presentare è quello che prende il nome di “Resto al Sud“, proprio a sottolineare la volontà di creare i presupposti per guadagnare al Sud Italia, piuttosto che “fuggire” al Nord o all’estero in cerca di maggior fortuna. Grazie ai soldi stanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione, i giovani residenti in Campania avranno la possibilità di ricevere un finanziamento a fondo perduto per un importo pari a ben 50.000 euro. In particolare, della somma ricevuta il 35% sarà a fondo perduto, e dunque non farà parte dell’importo che dovremo rimborsare, mentre il restante 65% del finanziamento erogato sarà sotto forma di finanziamento a tasso zero. Dunque si tratta di un prodotto estremamente conveniente rispetto ai prestiti personali che possono essere erogati dalle diverse banche, in quanto si deve rimborsare solamente una parte di capitale, ed inoltre sulla parte che si rimborsa non sono previsti interessi. Questa soluzione è rivolta esclusivamente ai giovani imprenditori in età compresa tra i 18 e i 35 anni, che operano nei settori artigianato, industria, pesca e turismo. Come si può facilmente immaginare, le richieste che arrivano ogni anno per ricevere un finanziamento a fondo perduto per le start up sono moltissime, dunque solamente i giovani più meritevoli avranno la possibilità di realizzare il proprio sogno.

Un altro bando molto interessante è “Cultura Crea“, che è rivolto invece a tutti gli imprenditori e le società che operano nel settore del turismo. Dunque le attività per le quali potranno essere richiesti contributi a fondo perduto sono ad esempio la creazione di dati e informazioni che accrescano la condivisione e l’accessibilità alle conoscenze legate all’industria culturale. Ovviamente sono comprese tutte le attività di restauro e manutenzione, così come la realizzazione di strumenti innovativi e soluzioni applicative che aiutino la gestione di beni ed attività culturali. Tramite questo bando sarà possibile ricevere un finanziamento pari all’80% delle spese ammissibili, di cui la metà sarà a fondo perduto, mentre la restante parte è a tasso zero e con una durata di 8 anni che permetterà di completare il rimborso senza dover affrontare rate mensili particolarmente elevate. Infine, se ad effettuare la richiesta sono imprese giovanili o femminili, la percentuale finanziabile sale al 90% del totale, diventando così un’opportunità irripetibile. “Cultura Crea” è uno dei bandi gestiti da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa che opera per conto del Ministero dell’Economia.

Per partecipare a questo bando presentando la richiesta di finanziamento sarà dunque necessario visitare il sito internet di Invitalia, dove troverete tutte le informazioni utili riguardo i vari prodotti offerti tra cui appunto il finanziamento a fondo perduto per la creazione di start up e per favorire la crescita e l’integrazione di micro, piccole e medie imprese che operano nel settore del turismo. Per presentare la richiesta di prestito è necessario registrarsi al sito internet di Invitalia ed inviare la domanda attraverso la piattaforma informatica, compilando il relativo modulo e presentando così il business plan relativo alla propria attività. È bene sottolineare che non si tratta di una tipologia di finanziamento con erogazione immediata: una volta inviata la richiesta, questa verrà infatti valutata entro 60 giorni, dunque solamente allora sarà possibile conoscere l’esito della richiesta stessa.

Il terzo bando della Regione Campania che vi presentiamo è il “P.S.R. Campania“, il Programma di Sviluppo Rurale. Le categorie di imprenditori che saranno avvantaggiate nella selezione sono, oltre alle solite imprese giovanili e femminili, anche quelle composte da Over 50 e da disoccupati, che avranno dunque un’ottima opportunità per tornare a lavorare. Le attività extra agricole per cui è possibile richiedere un finanziamento a fondo perduto riguardano ad esempio la creazione di agriturismi, attività artigianali, ma anche servizi informatici, produzione di energia elettrica o anche servizi ricreativi. Con il “P.S.R. Campania” è possibile ricevere fino a ben 40.000 euro, per il pagamento delle spese ammissibili.

L’ultimo bando che vi presentiamo, sempre per quanto riguarda i prestiti a fondo perduto rivolti ai residenti in Campania è il finanziamento per la promozione dei prodotti agricoli. Questo bando permetterà a coloro che possiedono i requisiti richiesti di ricevere una somma di denaro per affrontare le spese relative alla promozione dei propri prodotti e dunque alla commercializzazione degli stessi. L’obiettivo del bando è quello di diffondere l’importanza di consumare prodotti agricoli del luogo e in generale del Made in Italy. L’agevolazione offerta è quella di un finanziamento a fondo perduto fino all’85% delle spese ammissibili, ed i beneficiari di questa tipologia di finanziamento saranno le organizzazioni di produttori, le associazioni di organizzazioni di produttori riconosciute dallo Stato Italiano, oltre a tutti gli organismi del settore agroalimentare.

Le spese ammissibili in questo caso riguarderanno ad esempio i programmi di informazione e promozione che abbiano l’obiettivo di evidenziare l’aspetto fondamentale di sostenibilità della produzione di carne, sia ovina che caprina. I programmi di informazione che potranno essere finanziati partecipando a questo bando dovranno riguardare inoltre l’importanza del consumo di frutta e verdura prodotta sul territorio italiano, evidenziando i vantaggi sia dal punto di vista dell’alimentazione che dal punto di vista dell’economia. Infine, un ultimo aspetto molto importante che dovrà essere diffuso dai beneficiari del finanziamento, è l’importanza dei regimi di qualità imposti dall’Unione Europea, in modo da accrescere la consapevolezza dei consumatori in questo senso. In particolare, gli aspetti che abbiamo appena elencato potranno essere diffusi attraverso lo sviluppo del proprio sito web e l’utilizzo dei social, tramite campagne pubblicitarie e tramite l’utilizzo dei diversi strumenti di comunicazione disponibili. Infine possono essere inseriti nel proprio piano di spesa i costi relativi all’organizzazione di eventi e la promozione dei propri prodotti agricoli presso i punti vendita.

Come richiedere un finanziamento a fondo perduto in Campania per giovani, start up e agricoltura

Come abbiamo visto le opportunità non mancano per i cittadini residenti nella Regione Campania. Se siete alla ricerca di un finanziamento a fondo perduto per avviare una vostra attività, allora quello che dovete fare è visitare il sito internet della vostra Regione. Qui troverete ulteriori informazioni riguardo i bandi che vi abbiamo appena presentato, e tutti i nuovi bandi attivi. Prima di effettuare la richiesta dovrete dunque leggere attentamente tutti i criteri di ammissione alla selezione, in modo da individuare il bando che riguarda il settore di cui vi occupate. Una volta scelto a quale bando partecipare, potrete procedere con la presentazione della domanda in pochi semplici click, compilando il relativo modulo che troverete sempre sulla stessa pagina. Qui vi verranno richiesti ovviamente tutti i vostri dati personali e i dati relativi al finanziamento di cui avete bisogno, e cioè l’importo desiderato e la durata del finanziamento nel caso in cui il bando preveda la scelta della modalità di rimborso.

Come abbiamo detto in precedenza, i finanziamenti europei a fondo perduto vengono erogati a coloro che devono sostenere particolari spese per la propria attività. Dunque al momento della richiesta sarà necessario specificare il motivo per cui avete bisogno del prestito e l’importo totale della spesa che dovrete sostenere. Ovviamente quest’ultima dovrà far parte delle spese ammissibili definite sul bando stesso. Per fare ciò il richiedente dovrà presentare il cosiddetto “business plan”, cioè il piano di spesa in cui devono essere specificate nel dettaglio tutti i costi che si devono affrontare per realizzare il proprio progetto. Dopo aver presentato la domanda, dovrete aspettare che la vostra richiesta venga analizzata: soltanto a questo punto saprete finalmente se avrete accesso al credito desiderato oppure no.

La selezione verrà fatta in base ai criteri definiti dal regolamento, che comprendono l’età del richiedente, il tipo di attività e il tipo di spesa che si deve affrontare. Come per ogni anno, anche in questo 2020 le richieste di finanziamento che vengono inviate dai residenti in Campania e non solo sono moltissime. Questo comporta innanzitutto dei tempi di attesa piuttosto lunghi prima che la nostra richiesta venga analizzata. Un altro aspetto da considerare è poi quello della concorrenza. Per ogni bando vengono infatti stanziati dei fondi europei, che verranno dunque utilizzati per erogare i finanziamenti a coloro che ne facciano richiesta. Per questo motivo non tutti i richiedenti riescono ad ottenere il finanziamento desiderato, in quanto i fondi ovviamente non sono illimitati. Dunque il nostro consiglio per ricevere un prestito a fondo perduto in Campania è quello di procedere il prima possibile con l’invio della richiesta. Inoltre è molto importante dimostrare di avere delle ottime competenze in materia, che vi permettano di meritare il finanziamento che desiderate.

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