Metro fino a Vimercate, nuova riunione. Mentre a Roma si litiga per la Lilla…

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Prolungamento metropolitana da Cologno Nord a Vimercate: nuova riunione, ma ancora nulla di fatto.

Un anno fa esatto l’annuncio del finanziamento da parte di Comuni, Province e Regione per la redazione degli studi di fattibilità tecnica ed economica per un sistema di trasporto pubblico che collegasse il vimercatese a Milano. Si era parlato di 8 mesi di attesa, ma era prevedibile che i tempi si dilungassero: così ieri, mercoledì 5 dicembre, i sindaci dei Comuni interessati si sono incontrati presso il Comune di Milano per aggiornamenti. Presenti i rappresentanti dei Comuni di Cologno, Carugate, Brugherio, Agrate Brianza e Concorezzo, oltre ai rappresentanti di Regione, Città metropolitana e Provincia di Monza e Brianza.

VERDE FINO A VIMERCATE, STUDI IN CORSO

I tecnici di Metropolitana Milanese hanno presentato il primo stato di avanzamento degli studi relativi al prolungamento. Prolungamento che in realtà non è detto che sarà tale, visto che sono cinque le modalità al vaglio per ottenere il collegamento: potenziamento del sistema dei bus, un modello di bus che viaggia lungo il percorso della tangenziale, una metrotranvia, la revisione del tracciato della metropolitana per diminuirne i costi e infine un sistema misto di prolungamento con bus potenziati.

Si tratta solo di studi e per lo più in fase iniziale. Come spiegato dal sindaco di Brugherio Marco Troiano, «servono ancora molti approfondimenti per arrivare poi a proporre al Governo le reali alternative che vengano incontro da un lato alle esigenze dei territori e dall’altro siano economicamente sostenibili».

I presenti all’incontro si sono dunque ridati appuntamento al 2019. «Abbiamo di nuovo evidenziato la necessità di garantire questo collegamento, per alleggerire il traffico e per agevolare lo sviluppo dei nostri territori – ha concluso Troiano – Gli studi saranno ora ulteriormente precisati, con i dati che ci siamo impegnati a far avere ai tecnici».

Insomma, al momento nessuna grossa novità in vista.

LILLA FINO A MONZA, BRUSCO RALLENTAMENTO

Il tutto è successo nello stesso giorno in cui il primo tentativo di vedere finanziato il prolungamento della Linea Lilla M5 da Milano a Monza ha ricevuto un brusco rallentamento: proprio ieri, in Commissione Bilancio alla Camera è stato infatti bocciato il subemendamento alla manovra finanziaria presentato da un deputato monzese, Andrea Mandelli (Forza Italia), che chiedeva lo stanziamento di 900 milioni di euro per portare la Lilla in Brianza.

Una cifra richiesta dai sindaci di Milano, Monza, Cinisello e Sesto, che la scorsa settimana si erano trovati in Villa Reale per stringere con Regione, Provincia MB e Città metropolitana un patto per un’infrastruttura in grado di garantire il collegamento Milano-Monza in 20 minuti.

Non tutto comunque è perduto: tra una settimana, infatti, la manovra verrà discussa anche in Senato. “Stiamo lavorando per presentare in Senato un emendamento sostenuto da tutti i partiti”, ha detto il senatore della Lega Romeo alla stampa nazionale. Spiegando che tecnicamente la richiesta fatta alla Camera non era corretta perché richiedeva l’apertura di un nuovo fondo, mentre al Senato si lavorerà per utilizzare le risorse già a bando per tutto il Paese. La manovra finanziaria arriverà in Senato lunedì e inizierà così la discussione.

 

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