Bojan: “A Roma si aspettavano Messi, c’era troppa pressione”

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NOTIZIE AS ROMA – L’ex attaccante della Roma, Bojan Krkic, si racconta in un’intervista alla BBC nella quale rivela quanto le pressioni difficili da sopportare abbiano condizionato la sua carriera da calciatore: “Sono stato penalizzato dalle aspettative che tutti avevano in me“, ha dichiarato il calciatore spagnolo all’emittente televisiva. “Ho lasciato il Barça per provare qualcosa di nuovo, ma in Italia già mi definivano ‘il nuovo Messi’. Questo non mi ha aiutato nella crescita, anzi, mi ha penalizzato”.

Sulla sua esperienza in giallorosso, Bojan sembra avere un ricordo indelebile che lo ha segnato: “Mi ricordo di una partita persa fuori casa (contro l’Atalanta per 4 a 1, ndr), e dei tifosi che ci aspettavano davanti al pullman. Ci dissero: “Questa l’avete persa, va bene, ma la prossima settimana c’è il derby: quello non dovete sbagliarlo”. Ecco, ci sono dei giocatori che subiscono questa pressione, altri invece no: io posso solamente dire che in Premier League tutto questo non esiste e che qui mi diverto giocando a pallone”.

Certi paragoni azzardati a mostri sacri del calcio possono fare molto male, e Bojan ne sa qualcosa: “Sono sbarcato a Roma con troppe aspettative. Mi chiamavano ‘il nuovo Messi’, ma Lionel segnava tre gol a partita è un fuoriclasse. Se giocavo bene non era abbastanza, dovevo sempre essere il migliore, la stella della partita. Dovevo essere Messi. Questo sicuramente non ha aiutato la mia crescita calcistica”.

Fonte: BBC

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