Altro che tablet e LIM… e se a scuola ci fossero i robot?

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Cosa succederebbe se al posto del vostro insegnante ci fosse un robot? Noi di FacceCaso ce lo siamo chiesto ed ecco cosa è venuto fuori.

Ormai, si sa, viviamo in un’epoca in cui è abbastanza frequente vedere delle macchine che prendono il posto della manodopera umana. Dunque non c’è da stupirsi se un’emittente televisiva decide di affidare il ruolo di anchorman ad un giornalista robot, come è recentemente accaduto in Cina.

Così noi di FacceCaso ci siamo chiesti: “e se una cosa analoga fosse successa a scuola?”. Insomma, se anche gli insegnanti fossero rimpiazzati da un’automa programmato per spiegare ed interrogare sarebbe meglio o peggio? Per cercare di rispondere a questa domanda non possiamo fare altro che immaginarci uno scenario simile ed esaminarne alcuni pro e alcuni contro.

Pro

Fra i vantaggi dell’avere un robot per professore c’è il fatto che tutte le interrogazioni e le verifiche saranno per forza di cosa imparziali e quindi l’insegnante non potrà essere accusato di andare “a simpatia” come spesso accade, né dagli studenti e né tanto meno dai genitori.

Inoltre un docente automa sarà programmato per iniziare e finire le lezioni perfettamente in orario e dunque non vi farà perdere neanche un minuto di ricreazione e non sprecherà del tempo prezioso a chiacchierare con i colleghi o con il personale ATA della scuola.

Contro

D’altra parte, però, bisognerebbe fare i conti anche con l’altra faccia della medaglia. Una macchina, infatti, non ha sentimenti e dunque sarebbe praticamente impossibile stabilire con il proprio insegnante un rapporto extra-scolastico.

E di conseguenza scordatevi anche che si metta una mano sulla coscienza a giugno e che vi salvi da una possibile bocciatura allo scrutinio. In più i robot non contraggono nemmeno l’influenza e perciò non sperate che il vostro professore sia assente proprio il giorno della verifica, come succede a volte.

 

Alla fine della fiera risulta comunque difficile esprimere un giudizio a riguardo e allora lo chiediamo a te: “ti piacerebbe se a farti lezione ci fosse un’automa al posto del tuo professore o no?”. Faccelo sapere e naturalmente FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

L’articolo Altro che tablet e LIM… e se a scuola ci fossero i robot? proviene da FacceCaso – Cronache di Scuola Quotidiana.

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