A Salerno la seconda edizione del corso per “Gestore delle crisi da sovra-indebitamento”

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Ha preso il via ieri, presso la Sala convegni Saint Joseph Resort a Salerno, la seconda edizione del corso per “Gestore delle crisi da sovra-indebitamento” organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno in collaborazione con la Scuola di Alta Formazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Campania. Più di 100 professionisti saranno impegnati nei weekend, fino al 15 dicembre, per una full immersion con un corpo docente di altissimo spessore volta a scandagliare tutte le disposizioni in materia di composizione delle crisi di sovra-indebitamento, ovvero quelle situazioni di squilibrio tra obblighi assunti verso i creditori e l’incapacità del debitore di farvi fronte sulla base delle proprie reali disponibilità economiche e patrimoniali e che, ai sensi del D.M. 24 settembre 2014 n. 202, sono ‘gestibili’ da consulenti iscritti nel registro degli organismi preposti alla gestione della crisi e in possesso dei requisiti di qualificazione professionale previsti dall’art. 4 del regolamento, tesi ad assicurare la titolarità di idonei titoli di studio, partecipazione a corsi di formazione ed aggiornamento specifici e svolgimento della pratica professionale nel settore del diritto fallimentare. “Abbiamo concentrato i nostri sforzi per offrire anche questa volta ai colleghi un corso qualificato e qualificante”, ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Salerno Salvatore Giordano nei suoi saluti introduttivi ai lavori. “La disciplina da sovra-indebitamento ha introdotto un’ulteriore opportunità di lavoro per i commercialisti a tutela dei soggetti non fallibili nella prosecuzione di quella che è denominata la legge anti suicidio. Con l’approvazione della Riforma Rodorf e la prossima applicazione dei relativi decreti attuativi – ha evidenziato Giordano – il ruolo del commercialista esperto in crisi di impresa avrà sempre maggiore rilevanza nell’economia generale ed in quella delle procedure in particolare. Come accade sempre nella formazione di qualità promossa dall’Odcec di Salerno, grazie all’impegno dei Consigliere delegato alla F.P.C. Sergio Cairone e del Direttore Tecnico SAF Campania Nicola Fiore, oltre che al Consigliere delegato alla commissione Occ Antonio Darino, si offrono agli iscritti approfondimenti di tematiche pregnanti e attualissime: recentissima, infatti, l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, in esame preliminare, di un decreto legislativo che introduce il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che pone, tra le principali finalità, quella di consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese. Non è un caso che si ipotizza di demandare ad un organo pubblico tecnicamente qualificato quale il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili il compito di elaborare appositi indici economici per rilevare in modo più agevole, omogeneo ed obiettivo i segnali presuntivi di sussistenza di uno stato di crisi dell’impresa: un’ulteriore evidenza del ruolo nevralgico della nostra categoria”. Durante il corso, dunque, saranno analizzati tutti gli aspetti e i profili tecnici e operativi della crisi del soggetto non fallibile, dalle finalità e presupposti della tutela del consumatore nel contesto della disciplina del sovra-indebitamento ai presupposti di ammissibilità dell’accordo e del piano del consumatore, passando in rassegna il ruolo dell’organismo di composizione della crisi, le caratteristiche dell’organismo, la composizione, i criteri operativi, i meccanismi di intervento e di valutazione sul piano o sull’accordo, la predisposizione dell’accordo dei creditori e del piano del consumatore, i possibili esiti della fase di ammissione e i mezzi di impugnazione del decreto, il ruolo del Tribunale negli accordi e nei piani da sovra-indebitamento, le fasi di regolazione dei conflitti, fino alla fase della liquidazione del patrimonio e l’esdebitazione. Il responsabile Scientifico del corso è il professore Giuseppe Fauceglia. In cattedra un collegio docenti di altissimo profilo, tra professori universitari, magistrati e commercialisti esperti di procedure esecutive e fallimentari: Alessandro Brancaccio (Corte di Appello di Salerno), Fabio Aiello (Odcec Brindisi), Fabio Amendola (Odcec Salerno), Pierpaolo Cirota (Odcec Salerno), Vincenzo Coladonato (Odcec Pescara), Michele Cuoco (Tribunale di Benevento), Salvatore De Franciscis (Odcec Salerno), Bruna Fontana (Odcec Salerno), Nerina Gaeta (Odcec Salerno), Nicola Graziano (Tribunale di Napoli), Massimo Marino (Odcec Salerno), Michele Monteleone (Tribunale di Benevento), Emanuela Musi (Tribunale di Torre Annunziata), Antonio Musio (Università degli Studi di Salerno), Tommaso Nigro (Odcec Salerno), Giulio Pennisi (Odcec Nocera Inferiore), Roberto Ricciardi (Tribunale di Salerno), Francesco Rotondo (Procura della Repubblica Tribunale di Salerno), Vincenzo Spera (Odcec Nocera Inferiore). La partecipazione al percorso formativo dà diritto all’acquisizione di 1 credito formativo per ogni ora di presenza effettiva fino a un massimo di 48 CFP.

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