Miniguida alle batterie delle biciclette elettriche

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Uno dei primi dubbi al momento di acquistare una e-bike è: quanto durano le batterie delle biciclette elettriche?

Purtroppo, a questa domanda non esiste quasi mai una risposta precisa. La durata di ogni batteria dipende moltissimo dall’uso che se ne fa. Un’altra variante è il peso totale di bicicletta, ciclista ed eventuali bagagli.

Pensate per esempio ad una persona di 65 chili che pedala in piano su una bici elettrica da corsa di 13 chili e senza alcun tipo di bagaglio. Ora invece immaginate una persona di 80 chili che usa una bici elettrica da trekking da 20 chili, porta con sé due bisacce da 20 litri ciascuna per il weekend fuori casa e il cui tragitto prevede anche qualche salita. È facile capire che la stessa batteria non potrà avere la stessa durata in questi due casi tanto diversi.

Inoltre, normalmente i motori delle biciclette elettriche si possono impostare su diversi livelli di consumo, da Eco a Turbo. Anche questo influisce notevolmente sulla durata della batteria.

Così come il tipo di pedalata: molti “stop and go” consumano molto di più rispetto ad una pedalata costante e fluida.

Tecnologia al litio

Le batterie per biciclette elettriche attualmente in commercio sono di solito a ioni di litio, che offrono maggiori prestazioni in minore spazio e peso: dettaglio non trascurabile quando è necessario viaggiare leggeri. In commercio si possono ancora trovare altri tipi di batterie per biciclette elettriche, le AGM, che però hanno un peso decisamente maggiore e non sono più raccomandate.

Le batterie al litio (o Li-Ion) impiegano la stessa tecnologia della batteria in uso su un normale smartphone. In genere consentono intorno ai 1000 cicli di ricarica e per “fare il pieno” sono necessarie dalle 4 alle 6 ore, a seconda della gamma.

Economiche ed ecologiche

Ricaricare le batterie delle biciclette elettriche pesa pochissimo sulla bolletta della luce: si parla di appena qualche centesimo per ogni ciclo. Anche per questo motivo le e-bike sono diventate così popolari negli ultimi anni, soprattutto in città.

In ambito urbano, infatti, dove i tragitti sono relativamente brevi, sempre più persone preferiscono una e-bike ad altri mezzi di trasporto sicuramente più costosi (il motorino, l’auto privata, il bike sharing o il trasporto pubblico).

Se con un “pieno” di energia si possono percorrere dai 40 ai 100 chilometri, è chiaro che in città una ricarica alla settimana è in genere sufficiente per andare al lavoro, tornare a casa e nel frattempo mantenersi in forma. Insomma, con una bicicletta a pedalata assistita risparmierete persino sull’abbonamento in palestra!

Un po’ di manutenzione

Prendersi cura delle batterie delle biciclette elettriche è semplice, ma essenziale. Non bisogna infatti dimenticare che una e-bike è a tutti gli effetti un mezzo di trasporto: per garantire la nostra sicurezza e quella degli altri è necessario mantenerle sempre efficienti.

Avere una batteria o un caricabatteria di ricambio (in casa o in viaggio) può risolvere sul nascere diversi inconvenienti.

Un occhio anche agli accessori: alcuni grandi store online specializzati (come Bikester.it) offrono una vasta scelta in cover termiche. Le batterie delle biciclette elettriche, infatti, non apprezzano le temperature estreme (troppo caldo o troppo freddo). Meglio proteggerle anche da acqua e umidità con una custodia impermeabile, soprattutto se non avete un garage o se usate la bici per lunghi viaggi.

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