Campania: PSR 2014/2020. Misura 3.1.1. Contributo a fondo perduto fino al 100% per il sostegno alla nuova adesione ai regimi di qualità.

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L’obiettivo della sottomisura 3.1 è quello di:

incoraggiare e promuovere gli agricoltori singoli e associati a qualificare i propri prodotti / processi aderendo a regimi di qualità certificata, in conformità alle norme dell’Unione Europea e nazionale vigenti, in modo da superare vincoli ed oneri aggiuntivi per l’agricoltore che spesso non sono riconosciuti dal mercato per migliorare la competitività dell’azienda;
favorire e migliorare i sistemi di integrazione tra i produttori singoli e associati che operano all’interno di sistemi di qualità delle produzioni.
In particolare, tende a: migliorare la qualità del prodotto offerto e il potere contrattuale dei produttori primari sul mercato interno ed estero; favorire opportunità di lavoro incrementando l’economia delle zone rurali e la competitività del settore agricolo; rafforzare azioni di tutela ambientale e di valorizzazione del territorio.

Soggetti beneficiari
Il presente bando è riservato ad agricoltori singoli o associati che hanno costituito, aggiornato e validato il fascicolo aziendale elettronico.

Per agricoltori associati s’intendono le associazioni di agricoltori che riuniscono agricoltori attivi e non attivi costituitesi in uno delle seguenti forme:
a) le organizzazioni di produttori agricoli e le loro associazioni, riconosciute ai sensi della normativa unionale, nazionale e regionale;
b) i gruppi, compresi i consorzi di tutela delle DOP, IGP e STG riconosciuti ai sensi della normativa nazionale;
c) i gruppi di produttori agricoli, compresi i consorzi di tutela riconosciuti ai sensi della normativa nazionale;
d) le associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;
e) le cooperative agricole e loro consorzi.

Sono ammessi al sostegno le associazioni di agricoltori, già costituite alla data di presentazione della domanda di sostegno e iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA), che comprendono imprenditori agricoli in attività e non in attività.

I requisiti dei beneficiari sono:
– iscrizione alla CCIAA con codice d’attività ATECO2007 prevalente agricolo;
– essere “agricoltore attivo” attraverso la dimostrazione di uno dei seguenti requisiti:
– iscrizione all’INPS come coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali, coloni o mezzadri;
– possesso della partita IVA attiva in campo agricolo e, a partire dal 2016, con dichiarazione annuale IVA relativa all’anno precedente la presentazione della domanda di sostegno.
– adesione per la prima volta oppure a decorrere dal 1 gennaio 2015, ad un regime di qualità tra quelli indicati;
– avere tra i propri soci, In caso di associazioni di agricoltori, agricoltori attivi che aderiscono per la prima volta oppure hanno già aderito ad uno o più regimi di qualità.

Tipologia di spesa ammissibile
I costi ammissibili sono:

Costi di prima iscrizione, sostenuto una sola volta, per l’ammissione al sistema di controllo;
Costo per la quota annuale fissa per l’attività di certificazione;
Costo per la quota annuale variabile per l’attività di certificazione inteso come costo sostenuto in misura proporzionale al quantitativo di prodotto certificato;
Costo per le analisi previste dal disciplinare di produzione, o che risultano dal piano di controllo dell’Organismo di certificazione o di autocontrollo dell’associazione di agricoltori che è iscritta al sistema dei controlli;
Costo per le verifiche ispettive aggiuntive (escluse quelle per l’accertamento di irregolarità) da parte dell’Organismo di controllo;
Entità e forma dell’agevolazione
La disponibilità finanziaria del presente bando ammonta a complessivi € 2.450.000,00.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 100% dei costi ammissibili.

L’importo massimo concedibile è di € 3.000,00 per beneficiario e per anno solare, per un periodo massimo fino a cinque anni.
Per le domande presentate da associazioni di agricoltori, il massimale indicato di € 3000,00 è da intendersi riferito ad ogni impresa agricola individuata e che faccia richiesta del sostegno.

Scadenza
30 maggio 2018

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