Campania: PSR 2014/2020. Misura 4.1.1. Contributo a fondo perduto fino al 50% per sostenere investimenti nelle aziende agricole.

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Dettaglio bando
PSR 2014/2020. Misura 4.1.1. Contributo a fondo perduto fino al 50% per sostenere investimenti nelle aziende agricole.
PSR 2014/2020. Misura 4.1.1. Contributo a fondo perduto per sostenere investimenti nelle aziende agricole.
Area Geografica: Campania
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 03/05/2018
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Agricoltura
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: € 64.000.000

PRATICA COMPLESSA
Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia

Descrizione completa del bando

La tipologia di intervento prevede la concessione di aiuti finanziari per la realizzazione di un piano di investimenti (costruzione o miglioramento di beni immobili, acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, impianti di irrigazione esclusivamente a servizio di nuove serre e nuovi impianti arborei, programmi informatici, brevetti e licenze) coerente con un progetto di sviluppo finalizzato al miglioramento/realizzazione delle strutture produttive aziendali, all’ammodernamento/completamento della dotazione tecnologica e al risparmio energetico.

Con il presente bando sono erogati aiuti per un importo complessivo di euro 64.000.000.

Soggetti beneficiari
Agricoltori singoli e associati.

Tipologia di spese ammissibili
Sono ammissibili al sostegno esclusivamente le seguenti voci di spesa:

1. costruzioni/ristrutturazioni, compresi gli interventi finalizzati al risparmio energetico, di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici, locali per la vendita diretta, serre e depositi) con esclusione di quelli per uso abitativo;

2. acquisto di macchinari ed attrezzature per la realizzazione delle produzioni aziendali e la loro prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione, compresi gli impianti di irrigazione esclusivamente a servizio di nuove serre e nuovi impianti arborei;

3. miglioramenti fondiari per:

a. la realizzazione/razionalizzazione di impianti di fruttiferi;

b. la realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali;

c. la sistemazione dei terreni aziendali allo scopo di evitare i ristagni idrici e l’erosione del suolo;

d. la realizzazione di strade poderali (totalmente comprese nei limiti dell’azienda) e spazi per la manovra dei mezzi agricoli; e. recinzioni;

4. realizzazioni di impianti anti-cracking, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteriste merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali;

5. impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche aziendali comunque di potenza inferiore a 1MW;

6. acquisto di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti di cui sopra.

7. Investimenti non direttamente produttivi, depositi, uffici, impianti di illuminazione, strade poderali, aree di servizio o voci di spese analoghe.

Entità e forma dell’agevolazione
Potranno essere finanziati progetti che comportano le seguenti soglie minime di spesa ammessa:

– euro 15.000,00 euro per le aziende la cui superficie aziendale ricade prevalentemente nelle macroaree C e D (Aree rurali intermedie e Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo).

– euro 25.000,00 per quelle la cui superficie aziendale ricadente prevalentemente nelle macroaree A e B (Poli urbani e Aree rurali ad agricoltura intensiva).

La percentuale di sostegno, calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, è pari al 50%. L’importo massimo del contributo pubblico concedibile ad azienda per l’intero periodo di programmazione è limitato a 1.500.000,00 di euro.

Scadenza
A seguito della proroga, sarà possibile presentare domanda fino al 03/05/2018.

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